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In viaggio verso il Principato del Liechtenstein
14/7/2004 Quattordicesima Tappa Ax les
Thermes - Colombieres 196 km.
E' una bellissima giornata di sole. Ci siamo un pò montati la testa
quando, a Quillan, abbiamo trovato ad attenderci la banda:
"La banda anche qui?". Un'intera città in festa,
palloncini colorati, bancarelle, zucchero filato, caramelle, centinaia
di persone per la strada... ma non sono per noi! Oggi in Francia
è festa nazionale, si festaggia la presa della Bastiglia
(1789). Ne approfittiamo per riposare, poi di nuovo in bici.
Per Silvano (il maestro) solo tre biscotti secchi; dopo una notte
insonne passata in bagno, vittama di un colpo di freddo, non riesce
a mangiar proprio nulla. Però che mito, anche se sta
malissimo, è sempre in prima fila a tirare la truppa. Anche oggi paesaggi incantevoli, abbiamo attraversato Passo Col
De Chioula (1447 m.s.l.m.). Bellissima Carcassonne, è situata
sulle colline ai piedi dei Pirenei, è un borgo mediovale
perfettamente conservato, con le sue mura e lo splendido castello
fortificato.

Arriviamo in campeggio a Colombieres, siamo a 6 km. da Bezieres.
Ceniamo, poi tutti a dormire. Buonanotte sopratutto al Maestro,
ne ha davvero bisogno, che roccia però! Abbiamo percorso fino ad ora 2.366 km. A domani. Dimenticavo, oggi il vento era a favore.
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15/7/2004 Quindicesima Tappa Colombieres
- Pont St.Esprit 214 km.
Oggi sgambatina. Ci siamo permessi "un pò di riposo",
ma quando abbiamo buttato l'occhio sul contachilometri non credevamo
ai nostri occhi, abbiamo percorso 214 km alla media dei 24,8 Km/h. Per
ora è la tappa più lunga percorsa, non
lo nascondiamo, la fatica si fa sentire, ma siamo ancora in forze
e questa nostra giornata in bici lo dimostra. Oggi ci hanno lasciato Silvano e Renato, per loro le ferie sono
finite, purtroppo il Maestro ci lascia in non perfetta forma fisica. Grazie a questi nostri compagni, sopratutto perchè sono
dei veri amici. Non dimenticheremo mai questa nostra avventura, ma soprattutto
non dimenticheremo mai chi ha viaggiato con noi. Grazie.
Il paese che abbiamo scelto per la notte si chiama Pont St.Esprit
(nei pressi di Mondragon), dalla chiesa St.Pierre (XVII secolo) si
gode un bellissimo panorama. Mirco da casa ci comunica che siamo
in vantaggio sulla tabella di marcia programmata di ben 290 km.,
siamo in anticipo di un giorno. Ci rimprovera perchè non
ci prendiamo il giusto riposo. Dice che siamo matti! Chissà
perchè? Uffa! Non ti preoccupare stiamo bene! Anzi Benone!
Eliano ha promesso che chiamerà più spesso
casa. Uno sguardo alla cartina per la prossima tappa, ci accorgiamo
che siamo a soli 225 km da Lyone, chissa! (Non ditelo a Mirco!)
Andiamo a dormire?!
Buonanotte Gianni. Buonanotte Eliano.
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16/7/2004 Sedicesima Tappa Pont St.Esprit
- Vienne 199 km.
Oggi abbiamo viaggiato completamente soli, forse la tappa più
noiosa dal punto di vista paesaggistico, che però diventa
improvvisamente meraviglioso quando ci avviciniamo al fiume Rodano.

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Sulla nostra strada facciamo conoscenza con un italiano d'Alessandria,
da 15 anni fuori di casa per problemi famigliari e da sette in giro
per l'Europa in bicicletta. Vive alla giornata, un'artista di strada
(dice lui), aiuta i contadini. Che tipo!
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Abbiamo avuto notizie del rientro a casa di Renato e Silvano,
tutto bene. Eliano oggi ha rotto la suola della scarpetta, ma è stata prontamente
riparata. Fisicamente stiamo benone, c'è solo un punto che duole
un po', ma nulla di insopportabile. Alloggiamo in un'ostello della gioventù, il primo campeggio
è a trenta chilometri da Vienne. Siamo in una cameretta
con due letti e il bagno in comune, le bici sono al sicuro in cantina,
dalla finestra si può ammirare uno splendido paesaggio, il
fiume Rodano passa proprio sotto di noi.

Andiamo a cena...
Buon Riposo a domani!
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17/7/2004 Diciassettesima Tappa Vienne
- Lons le Saunier 168 km.

Anche oggi abbiamo vissuto una splendida giornata di sole
e di paesaggi stupendi. Allestiamo il campo per la notte in uno
splendido campeggio a Lons le Saunier, dove tra qualche giorno ci
sarà l'arrivo di una tappa del Tour de France. A solcare
le "nostre" strade, dopo di noi, sarà il turno
di Ivan Basso, Lance Armstrong, Gilberto Simoni e compagni.

Lons le Saunier è una rinomata località termale
famosa in tutta la Francia. Nella via centrale pittoreschi portici
e due bellissime chiese (viste da fuori), nei dintorni alcuni bei
castelli, i più famosi sono i Castelli du Pin e d'Arlay.
Abbiamo attraversato laghi, pascoli, colline verdi e zone umide
con decine di specie d'uccelli, che meraviglia.

Questa sera si cucina in campeggio con i "parlettino".
La fatica si fa sentire, però tutto sommato stiamo ancora
bene. Le Alpi si avvicinano ma si avvicina anche la meta.
Buonanotte Gianni ed Eliano.
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18/7/2004 Diciottesima Tappa Lons le Saunier
- Montbeillard 180 km.

Abbiamo percorso fin qui 3.127 km., ben 350 in più di
quelli preventivati prima della partenza. Siamo ancora in Francia,
splendide vallate incontaminate: quanto verde, quanti uccelli (ne
fa le spese Eliano ma preferiamo non entrare nei particolari).

Arriviamo a Montbeillard, sotto una pioggia battente chiediamo
informazioni alla polizia francese, spieghiamo loro la nostra impresa
e loro ci scortano con i lampeggianti accesi fino all'albergo dove alloggeremo
per la notte. La cittadina che ci ospita è famosa
per le fabbriche della Peugeout. Si cena in un ottimo ristorantino
caratteristico, poi tutti a dormire, sta piovendo a dirotto.
Buon risveglio. Gianni ed Eliano
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19/7/2004 Diciannovesima Tappa Montbeillard
- Friburgo 150 km.
Inizia oggi l'ultima settimana di viaggio, ci lasciamo alle spalle
una nazione estremamente accogliente, con la sua gente sempre cortese.
Mettiamo nel nostro bagaglio di ricordi, luoghi e paesaggi
incantevoli. Un giorno torneremo, ciao Francia!

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Entriamo in Germania dopo 80 km. di viaggio. Sui cartelli di confine troviamo scritto "Alemagna",
ma qui fanno i gelati?
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Da oggi con noi, due nuovi compagni di viaggio, il Dottor Cristian
Casali (arrivato ieri sera) e il carissimo Lino Castagnoli, udite
udite, dell'età di 70 anni!
La prima città importante che incontriamo è Friburgo,
località che poi diventerà la nostra sede per trascorrere
la notte. Famosi sono i piccoli scoli d'acqua a cielo aperto di
questa città, servono per far defluire l'acqua che scende
a valle, noi ne abbiamo approfittato per mettere i piedi a mollo.
Oggi abbiamo deciso di percorrere "solo" 150 km., stiamo
recuperando le forze per affrontare le Alpi.
Oggi Eliano rompe il lucchetto della bici, legata! Abbiamo trovato
un personaggio (tedesco), che dopo avergli spiegato a gesti cosa
fosse successo, ci ha accompagnati in uno scantinato in cerca
dell'attrezzatura necessaria a liberare la bici.
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Si cena in campeggio dopo essere stati un'ora in piscina, che
pacchia!
A domani.
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20/7/2004 Ventesima Tappa Friburgo -
Kostanz 154 km.
Vola, il tempo vola! Non ci crederete ma siamo davvero carichi.
Onestamente siamo un pò preoccupati per i tapponi dolomitici, in
programma per giovedì e venerdì, però si avvicina
anche l'arrivo. La giornata odierna è stata caratterizzata da alcuni
temporali che si sono abbattuti su di noi.

Anche oggi paesaggi incantevoli, soprattutto il lago di Costanza.
Bellissimo l'itinerario che ci porta a valicare, seguendo quasi
sempre le rive del lago, i confini di tre nazioni diverse nell'arco
di pochi chilometri: Svizzera, Austria e Germania. Costanza è il
centro più grande; consigliamo la visita dell'antico centro
e quella dell'isola dei fiori Mainau.

Successivamente attraversiamo Meersburg, una delle città
pù affascinanti del percorso con il suo antico castello.

Il morale è alle stelle, dallo staff ci arrivano
notizie, domani saremo ospiti dell'Ufficio del Turismo del Liechtenstein,
alla presenza di cariche ufficiali dello Stato, che emozione!
Ora si cena, poi di corsa a letto.
Buona Notte a domani Gianni ed Eliano
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21/7/2004 Ventunesima Tappa Kostanz -
Vaduz (Liechtenstein) - Tiefencastel 160 km.
Anche il quinto ed ultimo piccolo Stato d'Europa è stato
raggiunto, e nell'ordine anche l'undicesimo nazione (la Svizzera). Ci siamo
svegliati di buon ora e come succede ormai da tre o quattro giorni,
si sale in sella sotto un leggero temporale che con l'andar dei
chilometri si è trasformato in una bellissima giornata
di sole.
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Oggi siamo stati accolti dall'Ufficio del Turismo del Principato
del Liechtenstein, a Vaduz (la capitale). Gentilissimi, ci hanno
consegnato un sacco di doni, noi abbiamo contraccambiato con una
serie di gadget del nostro paese.
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Abbiamo poi proseguito fino a Tiefencastel, paesino svizzero dove
passeremo la notte. Abbiamo anche oggi abbiamo preso la nostra
bella razione di rimproveri, non si sa come ma Mirco è venuto
a conoscenza della nostra pazzia, non contenti dei km. percorsi
oggi ci siamo permessi di scollinare a Passo Parpan (1549 m). Continua
a dire che non dobbiamo, e che non era previsto e che non... bla
bla, bla bla, bla bla. Uffa! Stiamo bene! Però un pò
ha ragione, il passo è stato veramente duro, con una
pendenza del 10%.

Ora si va a dormire, siamo tanto stanchi. Eppoi domani...
...domani ci aspettano le Alpi, con due Passi sopra i duemila
metri, due passi micidiali, Passo Juller (2284 m) e Passo Bernina
(2323 m).
Buonanotte Gianni. Buonanotte Eliano.
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